Torniamo a Salerno dopo quasi otto mesi e sapendo molto bene quello che ci avrebbe aspettato: un biglietto di sola andata, dall’antipasto al caffè…
Sabato 10 Novembre. Freselle, frittelle, finocchietto. Queste le parole che ci sono state sussurrate prima, durante e dopo il concerto all’Iroko, affollatissimo club scavato nel cuore di una Salerno antica, viva e affascinante. Paolo, Giuseppe, Carmine e tutti i ragazzi che hanno lavorato con noi sono stati gentili e calorosi, così come il pubblico che ci ha saputo coccolare fino al tanto sospirato panino delle tenebre, quello divorato prima di andare a dormire, nemico numero uno dei musicisti. Ed un grazie anche agli Atari che hanno aperto il nostro concerto: funambolici!

Foto by Pietro Marillo aka Mario Petrillo.
Arrivare in anticipo ad uno showcase organizzato da Radio Sherwood può essere davvero pericoloso: a Padova si beve ovunque e con dei ritmi di mescita problematici per chiunque abbia un solo fegato a disposizione. Adesso noi ne abbiamo uno da dividere in cinque.
Venerdì 9 Novembre. Cavallo. E’ questo il nome del mostro di fine livello contro cui abbiamo dovuto combattere: una tradizione patavina le cui origini si perdono in un bicchiere di spritz grande come un secchio e secondo la quale “chiunque venisse sorpreso a reggere il proprio boccale con la mano sbagliata - la destra - verrebbe obbligato a berne tutto il contenuto senza tirare il fiato” (per una più completa trattazione del Cavallo cfr. Enver). In preda ad un branco di facinorosi e completamente soggiogati dalle emozioni tipiche dell’aperitivo veneto, venerdì abbiamo vagato da un bar all’altro, in una città dove molti sostengono sia possibile procurarsi degli alcoolici persino da Calzedonia. Vi chiederete: “e il concerto?!”. Boh! Chi se lo ricorda…

Radio Sherwood showcase. Foto by Momo.
Milano è un luogo sexy e terribile. Noi Amari siamo sempre stati affascinati da una città in cui persino lo smog può diventare glamour. Ed è da questo luogo “molto benissimo!” che parte il nostro diario choc…
Venerdì 02 Novembre. Suoniamo al Magnolia, uno di quei circoli di cui è difficile fare a meno, e decidiamo che questa sera coccoleremo tutti i nostri amici, perchè ai concerti la gente vuole divertirsi, vuole limonare! Se poi il locale dove si svolge il concerto è completamente immerso nel verde questa possibilità diventa ancor più esaltante. E quindi il live si apre con la prestanza dei boys of Brianza, The Phonograph, a cui segue un servizio davvero completo: prima la proiezione del video di “Le gite fuori porta” (emotivamente introdotta dagli stessi autori, i ragazzi Bonsai Ninja studio) e poi un concerto che forse ricorderemo tra i più belli! (guardane un video vortice!). Alla fine mille foto, ovunque, illuminano il djset Fare Soldi feelin’ groovin’!
Morale della favola: molto benissimo!

Bonus: Aguzzate la vista! E guardate tutti i retroscena del video di “le Gite Fuori Porta” nel making of prodotto e confezionato all’origine da Jimmy!
Wassup!
“… i camerini del Covo sono accoglienti e tiepidi come sempre, con i muri tappezzati di locandine. E’ bello suonare in posto dove Dariella può lavarsi usando un sapone delicato, profumato al mandarino…”
Pavon Brando, Tour manager, 31/10/2007.
Mercoledì 31 ottobre io, Belly, Pasta, Luca Carnifull e Cero lasciamo Udine puntuali come un uomo che non porta l’orologio. Dobbiamo andare a Bologna e siamo in ritardo, ma stavolta il motivo è giustificabile: abbiamo trascurato la partenza per ritirare la nuova scenografia, per fare in modo che dal live di questa sera un gorilla al gusto neon osservi i nostri concerti dall’alto. D’ora in avanti sarà lui il nostro nuovo idolo, il Dio delle Scimmie d’amore! E il concerto al Covo questa sera sarà bellissimo, perchè ci sarà un pubblico bellissimo. Ci apriranno i Fitness Pump ed un ospite speciale con noi sul palco: grazie Emilio, tutto vestito di bianco.
Nota: alla fine siamo a Mestre poco prima delle sei; dovendo arrivare a Bologna per le 16:30 siamo stati costretti a viaggiare nel tempo: quell’idolo di luce ci sta dando misteriosi poteri…

Bonus: …che culo! Ci sono i video del concerto al Covo, su Internet!
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