Gli amari

Marcopiano a.k.a. Tocci a.k.a. Rancorozzi

March 13, 2008 10 comments

Carta, forbice, sasso: nel tempo l’uomo ha saputo coniare parole pazze eppure capaci di descrivere qualunque cosa. Ma adesso è difficile - quasi impossibile - trovare un termine adatto a restituire il vuoto che lo scorso Dicembre Marco ci ha lasciato, scendendo dall’allegria furibonda del nostro furgone, spegnendo il suo amplificatore per l’ultima volta: Marco se ne è andato e non ritorna più, il treno delle sette e trenta senza lui… Peccato, perchè Marcopiano sapeva amare. E soprattutto perchè in ogni Tour la compagnia di un ingegnere è importante; meglio se intelligente ed energico come lui. Simile al Purosangue bretone, ma con arti più robusti, avambracci da competizione e capezzoli sensibilissimi: un ginnasta olimpico con un cervello della madonna. Me lo ricordo, in camerino, dare ripetizioni di matematica a sé stesso, con gli occhi di un giovane Rambo che si ricuce il braccio, e poi dire che “la carne di via delle Pescherie non è affatto fresca”. “Un giorno tornerò in Friuli, nel mio piccolo mondo antico”, aggiungeva sudando dalle mani. Erano altri tempi. Mi dico che per noi adesso vivere è meglio, senza l’odore delle sue magliette intrise di palcoscenico, e senza l’uomo che è sempre stato l’unico a salutare tutte le volte in cui abbiamo incrociato una cinquecento gialla con DUE suore dentro. Ma la realtà è un’altra, perchè se è vero che spesso l’ho sorpreso ad annusarsi i calzini, è anche vero che, il giorno in cui l’ho conosciuto, quel ragazzo stava liberando un cerbiattino da una tagliola. E nel farlo piangeva. Ciao Marco, ciao. Di te adesso diranno cose assurde: che ti sposerai, che imparerai a suonare. Forse farai pure dei figli, ma noi ti vogliamo ricordare così come sei sempre stato, in continua competizione con te stesso. E problematico. Un Amaro.

Down by Live! Appuntamento a Roma

December 19, 2007 7 comments

Assolutamente! Fare il musicista non è un’impresa facile. In questa Italietta di inizio millennio, mentre il sistema dimostra tutta la sua precarietà, vivere di musica vuol dire rabbia, frustrazione e fame. E sete. Tuttavia ci sono dei momenti in cui i sacrifici si stemperano in un timido senso di quiete; piccole gioie che ti ripagano veramente…

Sabato 8 dicembre. Torniamo al Circolo degli artisti dopo tanto tempo e per partecipare ad una serata ricca di eventi: si parte con la Huragano Toy Night, party pensato per i designer toys ma rivolto “a tutti gli amanti delle cose belle”. Ben presto esplodono le tecno tarantelle dei fantastici My Radio Boy a cui segue il nostro Live ed un classicissimo Faresoldi Djset. Ma tutto quello che abbiamo visto e sentito durante questo trasgressivo sabato sera, le parole che abbiamo pronunciato e la musica che abbiamo ascoltato, tutto si sarebbe spento nell’ennesimo giro di Pampero-pera, se rientrati in camerino non avessimo visto Nora

Guarda la foto gallery della Toy Night!

Down by Live! Appuntamento a Pavia

December 13, 2007 no comments

Se ci sembra incredibile leggere sui giornali di una madre che dimentica il figlio in autogrill o dal piadinaro, accorgersi di aver lasciato a casa parte della strumentazione è ancor più difficile da digerire.  Ma prima o poi sarebbe successo.

Venerdì 7 dicembre. Oggi suoniamo allo Spaziomusica, in una Pavia familiare abitata anche da vecchi amici, e durante l’allestimento del palco ci accorgiamo di aver dimenticato a Udine un’importante elemento della strumentazione. Piano di emergenza, stasera ci reinventiamo! per cui dobbiamo bere: vino, rum, birra e dal “di nuovo vino!” dell’allegra cena con gli amici Phidge passare al palcoscenico. Ci riusciremo? Purtroppo sì!

Oltre alla signora che ci ha cucinato la cena un grazie va anche a Sebastiano che con una testimonianza fotografica ci dimostra come le Scimmie d’amore vivano in branchi, e non isolate come invece credevamo.

Down by Live! Appuntamento a Mirandola

December 6, 2007 8 comments

Non è una novità: ai concerti degli Amari domina l’amore. Sguardi magnetici, molto alcool, balli intrepidi e confusi. In più questo week-end abbiamo visto un Dariella a cuor leggero e con uno spiccato accento americano…

Sabato 1 Dicembre. Il comune di Mirandola non sarà molto grande eppure il programma musicale dell’Aquaragia sembra attrarre curiosi da tutto il mondo. Questa sera il nostro concerto, preceduto dalla performance dei parmigiani Pecksniff (autorevoli collaudatori di giocattoli da palcoscenico) e stemperato da un ormai classico Faresoldi Djset, pare sia stato applaudito anche da una cittadina straniera con passaporto statunitense. Dopo anni di sacrifici, passati suonando in squallide capanne di fango e paglia, non potete capire quanto sia stato confortante essere incitati con parole al sapore d’oltre oceano: “Yeah!”, “C’mon!”, “God bless Amari!”. Addirittura Marcopiano giura di aver sentito: “Moore Hold On!”… Ma cosa significa?!

Continuano ad arrivare testimonianze di come questo tour sia ricco di gesti d’amore: bellissimo il disegno cHappy! Grazie!

Down by Live! Appuntamento a Roncade

December 4, 2007 3 comments

Si avvicina l’ennesimo tour. E i preparativi che precedono la partenza sono sempre gli stessi. Tuttavia assieme ai documenti ed allo spazzolino oggi porto anche una frusta ed un collare: viaggerò col Cero e con Dariella. Noi tre, da soli… Sicuramente perderò i sensi! 

Mercoledì 30 Novembre. Arriviamo al New Age nel primo pomeriggio, distratti da un’insolita euforia. Ma meno male che esiste Luca Carnifull, operatore dello spettacolo e del buon senso, unico uomo capace di riportarci alla lucidità. Luca sa domarci quando perdiamo le staffe: si fa largo nelle nostre coscienze a suon di sberle (e vi assicuro che quel ragazzo ha le mani pesanti). Quindi facciamo il soundcheck, poi ci rilassiamo mangiando con Enrico Berto e la sua banda di musicisti scanzonati. Se mi fermo a pensare a cosa li abbiamo obbligati a vedere, nei camerini, sento ancora un certo senso di colpa… Mentre non nutro più alcun rancore nei confronti del piadinaro che ci ha teso un agguato fuori dal locale: una volta digerito il panino che mi ha venduto ho pensato che non si può non amare un uomo che prima di carbonizzare le salsicce, sulla piastra, le scongela gettandole in una friggitrice! 

Wow! Ma quanto bella è la foto che ci ha mandato la Cloz?!

Bonus: Live at New Age! Guarda il video di 30 anni che non ci vediamo girato dal Campa!

Down by Live! Appuntamento a Torino

November 29, 2007 7 comments

Quattro gruppi, due palchi, una bottiglia di rum nel camerino: quella di venerdì scorso non è stata una riunione di condominio ma una delle ammucchiate più divertenti di questa fine 2007!

Venerdì 23 Novembre. E nonostante storicamente sia una venue tinteggiata di nero opaco l’Hiroscima si conferma come un locale live coraggioso e frizzante. Questa sera, introdotti da un esotico aperitivo belga, suoneranno Canadians, Ex-Otago, Amari e Faresoldi Djset. E’ stato tutto giusto! il live degli otaghi è stato il classico concerto da raccontare agli amici, particolarmente bello; e noi possiamo solo dire di aver goduto nello scendere dal palco irrimediabilmente sudati… Torino mitica!

P.S: Grazie, grazie, ancora una volta grazie agli amici che ci inviano un tesoro immenso fatto di foto, filmati, ricordi. Senza queste persone la meravigliosa fiaba di Tocci Gnomo non sarebbe potuta esistere! Uno che la sa lunga? Godetevi le foto del bravissimo Gaz!

Auditorium Flog, Firenze. Foto di Lau.

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